Sabato 13 gennaio presentazione ottava edizione concorso letterario, ospite Christopher Castellini

Presentazione concorso letterario gennaio 2018

Il Giornale del Gussago Calcio presenta sabato 13 gennaio 2018 alle ore 10:45 presso la Scuola Secondaria di I° di Gussago “Venturelli”, l’ottava edizione del Concorso Letterario del Giornale del Gussago Calcio. Il concorso, intitolato alla memoria di Giorgio “Jos” Sbaraini, giornalista bresciano molto apprezzato. Il tema del concorso sarà “Le magie della vita: nulla accade per caso” e si dividerà in: Racconto e Composizione artistica. Tutti i lavori dovranno essere individuali. La presentazione del tema del concorso sarà affidata all’illusionista della mente Christopher Castellini.

Con Flavio Emer forever nella mente e nel cuore, mi sono avviato in compagnia dei soliti amici nel profondo sud della provincia bresciana per incontrare il giovane Christopher, illusionista della mente, come dice lui, né prestigiatore né mentalista. Christopher Castellini, il giovane venticinquenne che convive con una forma intermedia di distrofia muscolare, ci attende nella sua casa di Gottolengo, dove vive con i genitori ed il fratello Carlo, anch’egli con la stessa patologia. I due fratelli Castellini sono i vincitori di un concorso a progetto per le persone affette da queste patologie, realizzato grazie al fondo voluto da Flavio Emer prima di passare sotto l’arcobaleno, un lascito alla Fondazione Sipec proprio per aiutare le persone a viaggiare, a conoscere a studiare… Nicola e Giorgio mi avevano parlato di questo ragazzo, da loro conosciuto proprio in occasione della premiazione di quel concorso: erano rimasti molto colpiti dalle capacità di questo giovane.
Mentre lo ascolti, di tanto in tanto viene da pensare ai suoi 25 anni… pare quasi impossibile, ma in così pochi anni Christopher ha fatto cose incredibili “… ma come ha fatto; ha solo 25 anni…”

Allora Christopher, chi sei? Complimenti! Cosa fai? Come nasce la tua storia?
Ho iniziato ad appassionarmi all’età di otto anni, quando mia mamma mi regalò un mazzo di carte da gioco; da allora mi si è aperto un mondo. Ho iniziato ad esibirmi con parenti ed amici poi, più avanti, anche in pubblico. Sognavo di fare spettacoli a teatro, ma quando ho smesso di usare il mio corpo come prima ho perso anche la speranza di realizzare il mio sogno. Però non mi sono arreso, ho continuato a seguire la mia passione, ad inseguire il mio sogno, ed oggi porto in giro il mio spettacolo nei teatri italiani ed esteri; pensate, ci sono ben sette persone che lavorano con me per gli spettacoli teatrali.
Ho avuto modo di conoscere personaggi straordinari come David Copperfield, Raoul Cremona, mago Silvan, mago Sales… e tutti mi hanno incoraggiato a proseguire; all’inizio dell’anno ho fatto vari spettacoli al Teatro Manzoni di Milano, proprio con Raoul Cremona, ed ho partecipato al campionato europeo di magia-illusionismo che si è svolto in Inghilterra, mentre nel prossimo luglio sarò uno dei 10 artisti che rappresenteranno l’Italia ai mondiali di magìa-illusione che si terrà in Corea, dove ogni concorrente avrà 10 minuti per fare il proprio spettacolo.
Attualmente stiamo lavorando per preparare questo evento: praticamente mi esercito ogni giorno.
L’incontro con Copperfield risale a quasi tre anni fa a Las Vegas, dove assistetti ad alcuni spettacoli di illusionismo straordinari; le sue parole di incoraggiamento mi sono molto servite per la preparazione dello spettacolo teatrale al quale stavo lavorando e che è una mia produzione.
In questi anni ho lavorato nella produzione di pubblicità, cortometraggi, e questo mi ha portato negli States. Poi le cose non andarono come programmato, ma, come detto, l’incontro con Copperfield mi aprì un’altra porta, quella che in realtà avevo smesso di sognare.
Christopher, hai vinto il concorso voluto da Flavio Emer attraverso il suo Fondo: sensazioni?
Premetto che non conoscevo né Flavio né la Fondazione Sipec. Un amico mi inviò la foto di un articolo di giornale, relativo a quel concorso; tanto bastò a stuzzicare la voglia di fare sempre qualcosa di nuovo e mi misi al lavoro: da sempre mio fratello ed io sognavamo di andare negli Stati Uniti. Ci siamo messi all’opera con grande entusiasmo lavorando su un progetto. Già, è stata una bella emozione essere selezionati per il concorso, riuscire a vincerlo, una gioia immensa…
Alla tua giovane età hai già fatto mille cose: suppongo che il tuo cassetto dei sogni non rimanga mai mezzo vuoto… hai sempre sogni nel cassetto?
Continuamente. I sogni sono la nostra vita; nessuno ha mai ottenuto qualcosa che non abbia fortemente sognato!
Ascoltarlo è un piacere, è entusiasmo allo stato puro, è un inno alla vita… in qualche passaggio del suo racconto mi ha ricordato Flavio… e mi ha dato emozione.
In sostanza, Christopher, che lavoro fai?
Il mio lavoro? Produrre e fare spettacoli teatrali, essere un motivatore per la gente, soprattutto per i giovani: sono due cose bellissime che davvero amo fare.
So di dare qualcosa alla gente, ma so anche di ricevere tanto, sicuramente più di quanto riesco a dare io.
Anch’io so di avervi dato uno spaccato, pure piccolo, di Christopher Castellini, ma è un personaggio talmente positivo e poliedrico che vale davvero la pena conoscerlo nei suoi spettacoli.
Il 13 gennaio sarà con noi nell’Auditorium della scuola Media di Gussago per la presentazione del concorso letterario “Giorgio Sbaraini” che il nostro Giornale organizza, e, ne sono certo, per gli studenti conoscere e parlare con Christopher sarà qualcosa di veramente interessante… e magico! E poi ci chiederemo: illusione o realtà?
Vi aspettiamo

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