Un Gussago Calcio all’insegna della continuità

Fotogallery presentazione Prima squadra stagione 2016-2017

Iniziata venerdì sera con un’atmosfera veramente familiare e distesa la stagione del Gussago calcio, società che magari recentemente ha attraversato qualche momento difficile, ma che ha strutture e tradizione per poter aspirare a breve quanto meno al ritorno in Promozione. Da parte di dirigenti e giocatori ovviamente nessun proclama, non vanno più di moda perché poi rischiano di scontrarsi con la realtà del campo, solo la garanzia di mettercela tutta, di cementare il gruppo e di migliorare i risultati della scorsa stagione, quando la salvezza in Prima categoria fu acciuffata quasi in extremis.

Sentiamo il presidente Roberto Perotta: «Abbiamo allestito una squadra giovane e il primo obiettivo ovviamente è valorizzare questi giovani. Cerchiamo un campionato tranquillo, migliore di quello dello scorso anno». Per Gussago la Prima è la categoria giusta? «Per strutture e tradizione possiamo salire almeno un gradino, per le attuali possibilità economiche va bene così, certo diverso sarebbe se tra le varie realtà che agiscono sul territorio ci fosse maggior coesione: speriamo accada».

Sereno anche il mister Matteo Libretti: «Abbiamo confermato gran parte della rosa dello scorso campionato operando solo alcuni inserimenti mirati, quindi ci muoviamo all’insegna della continuità. Chiaro che avendo un gruppo già consolidato dovremmo riuscire a far meglio dello scorso anno, quando i giocatori erano quasi tutti nuovi». Squadra giovane? «Sostanzialmente sì, ma con due “vecchi” in grado di fare la differenza: il capitano Ungaro ed il portiere Rivetti, per me il migliore della categoria». Chiusura con il diesse Vincenzo Castorina: «Non è stato difficile se non per pochi casi formare la squadra, c’erano già le basi e sono bastati pochi inserimenti: credo che abbiamo fatto quelli giusti». Dopo le parole il rinfresco e poi arrivederci a tutti per il 16 agosto.
Giorgio Fontana

Fonte: Giornale di Brescia

Cellatica e Gussago: ritorna il “derby del vino”

La ferita è ancora lì, fresca e troppo recente per passarci sopra e tirare dritto. Una bomba carta contro la sede societaria, lo scorso gennaio. La colpa imputata dai folli? La collaborazione tecnica con l’Atalanta. Pazzesco. «Tocca a voi ragazzi farmi tornare l’entusiasmo – esclama il presidente Roberto Perotta durante la presentazione della prima squadra – con la gioia di stare sul campo, di divertirsi e di impegnarsi. Veniamo da un’annata tribolata e quell’episodio non si dimentica. Ma se sono ancora qui è perché ci credo».

Prima grossa novità: oltre alle partite domenicali, il centro sportivo «Corcione» ospiterà anche gli allenamenti. Merito di un attento lavoro sul terreno, che verrà completato in via definitiva a settembre, nell’arco di due settimane in cui il gruppo trasferirà armi e bagagli a Castegnato. E, in una categoria come la Prima, lavorare in settimana sull’erba (gramigna, in questo caso) può essere un vantaggio non indifferente. Seconda novità: gli acquisti. Pochi ma mirati, dal direttore sportivo Vincenzo Castorina. Si parla in difesa di Ruggero Serlini, dall’Adrense, e di Stefano Pezzana, prelevato dal Real Flero. Ottimi gli investimenti anche in mezzo al campo, come Andrea Landi da Adro, e Nicola Resmi, giocatore del paese tornato a casa dopo la trionfale esperienza di Saiano. I gol in attacco li porteranno Daniele Bignotti, prelevato dalla Rigamonti Castegnato, e Daniele Ghisla, protagonista lo scorso anno con la maglia del Rodengo Saiano. Insieme alla freschezza di tre giovani classe 2000, aggregati alla prima squadra: William Squassina, Davide Barbisoni e Mattia Gaffurini. L’ovvio approdo per un settore giovanile che muove circa 250 atleti.

Capitolo obiettivi: «Fare meglio dell’anno scorso – prosegue Perotta – ma non ha senso dire che vogliamo la Promozione o i play-off. Lavoriamo e vediamo». I timonieri, in campo e fuori, non cambiano: il capitano Fausto Ungaro, alla ventesima stagione in biancorosso (dovrà però riprendersi da un infortunio) e il confermato tecnico Matteo Libretti. «Non posso che ringraziare la società per la conferma – spiega la guida tecnica -: a Gussago mi sono trovato benissimo da subito. Quest’anno sarà decisivo: ormai ci conosciamo e dobbiamo ambire a proporre un buon calcio, giocandocela con tutti. Ma dovremo evitare certi passaggi a vuoto che hanno caratterizzato la scorsa stagione». Il primo passo sarà quello di iniziare al massimo la preparazione il prossimo 16 agosto, in vista degli esordi in Coppa e campionato.
Jacopo Manessi

Fonte: Bresciaoggi

You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.