Giovanissimi 2001: seconda sconfitta consecutiva, l’Aquila passa su un rigore

Giovanissimi 2001, stagione 2015-2016

Giovanissimi 2001, stagione 2015-2016

ACSI AQUILA – GUSSAGO CALCIO 1-0

ACSI Aquila: Bono; Mehic, , Kajganic, Gualeni, Fettoni; Greco, Spandre, Popa, Kushi; Piovanelli, Ziliani. A disposizione: Treachi, Massimino, Antonioli, Poiatti, Rinaldi.
Gussago: A. Piardi; Zanelli (30’ st Rossetti), Cabassi, Pozzi, Abeni; Primavera, D. Piardi (25’ st Moscatelli); Primavera (15’ st Fadika), Franzoni, Zanini, Gatti; Salvi.
Reti: 13’ st Ziliani (R)

Seconda sconfitta di fila per il Gussago che cade in trasferta contro l’aquila che l’ha anche scavalcato in classifica. Tuttavia, contrario alla gara persa malamente contro la Padernese nel turno precedente dove i ragazzi di Galesi erano sembrati svogliati, senza idee ed energie, il risultato sul campo è più che bugiardo perché anche un pareggio sarebbe andato stretto ai gussaghesi. Oltre a seguire il filo conduttore di tutta la stagione in attacco ossia tante occasioni e bassissime percentuali realizzativi, a centrocampo e in difesa Zanini e compagni hanno concesso solo due tiri in porta di cui uno sul rigore che ha sancito il risultato finale. Oltre alla sfortuna, i ragazzi continuano a denunciare qualche ingenuità di troppo. Ad ogni modo, nulla si può rimproverare ai giocatori se mettono in campo tutto quello che hanno ma solo farli notare che hanno i mezzi e abilità per fare decisamente limando gli errori e affinando le potenzialità. Da rimarcare il fatto che la squadra continua ad essere decimata viste le assenze di Kabil che deve ancora scontare un turno di squalifica e gli infortuni di Angeli e Lussignoli.
Sostanzialmente il Gussago ha sempre tenuto il pallino del gioco in mano concedendo pochissimo agli avversari. La coppia centrale mediana ha sempre condotto le operazioni contenendo i dirimpettai, facendo da filtro proteggendo la difesa e rilanciando l’azione. La difesa ha avuto il merito di concedere pochissimo agli avversari lasciando Piardi Andrea praticamente disoccupato salvo nell’occasione del rigore avversario. Come detto, le deficienze maggiori si sono verificate in attacco dove le imprecisioni sottoporta alla fine si sono rivelate fatali.

Dopo una prima fase di studio, al 26’ a Salvi capitavano due occasioni buone. Nella prima si faceva rimontare e anticipare in angolo, sugli sviluppi del quale saliva in cielo per un bel colpo di testa che il portiere avversario parava a terra. Cinque minuti dopo, Primavera guadagnava il fondo per un cross pericoloso sul quale Salvi non arrivava per poco mandando le squadre negli spogliatoi a reti bianche.
La ripresa ripartiva con Salvi di nuovo minaccioso con un diagonale destro che il portiere metteva in angolo al 6’. Poi al 13’ l’episodio che condannava il Gussago. Zanelli affrontava un avversario sul versante destro dell’area con troppa foga in una posizione poco pericolosa. La differenza di stazza tra i due accentuava il tutto e l’arbitro giustamente concedeva il rigore. Sul dischetto si presentava Ziliani e non lasciava scampo ad Andrea Piardi con un destro potente a fil di palo sulla destra del guardiano gussaghese. Così gli ospiti si trovavano immeritatamente in svantaggio e si buttavano a capofitta in avanti alla ricerca del pari. La più ghiotta delle occasioni capitava ai piedi di Gatti, bravissimo nel saltare il diretto avversario con una sorta si sombrero, salvo vanificare il tutto con una conclusione in equilibrio precario ad un metro dalla linea di porta al 33’. Allo scadere, a Zanini capitava una bella occasione appena dentro l’area, ma il suo destro che probabilmente sarebbe terminato nello specchio della porta veniva deviata dal fondoschiena di un avversario.
Un risultato che certamente lascia dell’amaro in bocca ma che non deve demoralizzare specialmente considerando l’impegno profuso da tutto. Sabato contro il Pro Palazzolo si può e si deve fare nettamente di più.

A. Piardi 6 – Praticamente disoccupato. Nulla può sul rigore. Autore di qualche uscita di autorità. Poco impegnato
Abeni 6 – Ordinato anche se poco propositivo. Ha i mezzi atletici per rendersi più utile in fase di spinta soprattutto quando gli avversari non lo impegnano molto in difesa. Ordinato
Cabassi 6 – Sempre sicuro nelle chiusure e soprattutto dialogare con i compagni della linea difensiva. Puntuale
Zanelli 5 – Sostanzialmente gioca una buona partita senza lode e senza infamia ma macchia la sua partita con il rigore provocato per eccesso di foga. Smisurato
Pozzi 6,5 – Conferma i progressi mostrati negli ultimi tempi. Gioca con maggior personalità e fiducia nei suoi mezzi. Chiude bene in difesa anche se deve ancora migliorare la precisione nei passaggi. Crescente
Primavera 6 – Passivo nel primo tempo dove sembra in balia degli eventi con troppe imprecisioni in fase di controllo palla. Prende le misure nella ripresa e si rende decisamente più pericoloso. Discontinuo
D. Piardi 6 – Protegge la difesa, più dinamico rispetto alla gara precedente. Ordinaria amministrazione (25’ st Moscatelli SV)
Franzoni 7 – Al cospetto di un fisico esile, giganteggia a centrocampo recuperando tanti palloni, dialogando coi compagni, rilanciando e prendendosi le responsabilità nel finale di gara. Piccolo gigante
Zanini 7 – Come quasi sempre, si distingue per dinamicità, organizzazione e idee chiare. Non trova lo spunto in attacco ma gioca una gara di sostanza e personalità. Costante
Gatti 5 – Nel primo tempo non si fa vedere molto. Più propositivo nella ripresa ma manca clamorosamente l’occasione che avrebbe dato il pari. Altalenante
Salvi 5,5 –. Generoso come sempre, si batte su tutto il fronte d’attacco. Gli capitano due occasioni che avrebbe dovuto sfruttare meglio. Polveri bagnate
Hillary Ngaine Kobia

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