Giovanissimi 2001: il Gussago rialza la testa, partita sofferta contro Polisportiva Provagliese

Giovanissimi 2001, stagione 2015-2016

Giovanissimi 2001, stagione 2015-2016

Gussago Calcio – Polisportiva Provagliese 3-1

Gussago: A. Piardi (30’ st Ombelli); Zanelli, Cabassi Pozzi, Abeni; Primavera (12’ st Crescini), D. Piardi, Fadika, Kalbi (30’ st Arici); Lussignoli (18’ st Moscatelli), Salvi.
Polisportiva Provagliese: Serrau; Belotti, W. Vianelli, S. Vianelli, Belotti; Simonini, Martinelli, Cappellano, Buah; Scolari, Zanetti. A disposizione: Marangoni, Rossi, Diagne.
Reti: 13’ pt Salvi, 4’ st, Lussignoli, 8’ st Zanetti, 37’ st Moscatelli

Dopo la brutta caduta in quel di Iseo, il Gussago rialza la testa con una vittoria più sofferta di quanto non dica il punteggio finale. Un risultato che permette ai ragazzi di Galesi di tornare al primo posto un coabitazione con l’Ome entrambi a quota 12 con quattro vittorie a testa. Tuttavia, permangono i problemi dei franciacortini che continuano sulla falsariga di tutta la stagione, ossia sprecate l’inverosimile sottoporta. Una tendenza ampiamente marcata nella gara persa nel turno precedente contro l’Orsa Trismoka dove la compagine gussaghese poteva chiudere la prima frazione con almeno tre reti di vantaggio e indirizzare la gara al proprio vantaggio ma cha ha finito per perdere 1-4. Al di là delle assenze di capitan Zanini, Angeli e Gatti che ha deprivato la squadra di trequarti della linea mediana, avere tenuto la squadra fanalino coda fino al recupero è più che un campanello d’allarme considerando il numero di occasioni create e puntualmente fallite. Urge alzare la percentuale realizzativa dato che la squadra tuttora non è mai riuscita a chiudere una partita con la propria rete inviolata come aveva chiesto il mister prima della gara.
Pronti via, e all’8’ Salvi aveva la palla del vantaggio appena fuori dall’area piccola dopo un assist pregevole di Fadika, Serrau era bravo a mettere la sua puntata di prima intenzione in angolo. Cinque giri d’orologio e l’ariete gussaghese si rifaceva con gli interessi raccogliendo un rilancio lungo do Cabassi che trovava la retroguardia ospite mal posizionata e piazzando un pallonetto di giustezza per il vantaggio locale. Un vantaggio arrivato presto che faceva presagire una gara tutta in discesa considerando le due mezze occasioni rispettivamente al 15’ e 22’. Nella prima occasione, Primavera riceveva la palla da Kalbi sulla destra prima di mettere in mezzo una palla che attraversava l’intera area di rigore tra una selva di gambe senza che nessuno intervenisse. La seconda occasione se la creava Salvi facendosi largo di prepotenza al limite dell’area prima di scoccare un destro portentoso disinnescato in angolo dal portiere ospite. Tuttavia, l’occasione più clamorosa capitava a Lussignoli, il quale – lanciato con un tracciante chirurgico da Davide Piardi – s’involava in solitaria verso l’area ospite per una conclusione che si spegnava sul fondo alla sinistra del portiere a dieci dalla fine della prima frazione. Lo stesso Lussignoli aveva un’altra ghiotta occasione tre minuti dopo mancando di precisione e prontamente imitato da Kalbi allo scadere del primo tempo. Il laterale mancino gussaghese si trovava sul piede una palla vagante a un metro dalla porta ma non trovava ne il tempo ne la forza necessaria per spingere sfera in rete.
La ripresa iniziava con uno spavento per i ragazzi di Galesi quando Scolari tentava una conclusione di poco fuori registro dalla mezzaluna al 2’. A tranquillizzare tutti ci pensava il bomber Lussignoli che si faceva perdonare l’occasione sprecata nella prima frazione andando via di forza al suo marcatore prima di piazzare un destro chirurgico appena dentro l’area senza lasciare scampo al portiere questa volta al 4’. Tuttavia, la tranquillità durava giusto quattro minuti quando tutta la retroguardia casalinga si addormentava lasciando un’autostrada a Zanetti che ringraziava con un destro potente sotto la traversa. Un minuto dopo, Kalbi aveva una palla invitante ma si difettava di controllo vanificando tutto. Col passare dei minuti subentrava la stanchezza e paura di farsi raggiungere portando a minore spinta e conseguente calo di occasioni. Con gli avversari che non creavano particolari difficoltà, la gara si trascinava stancamente verso la fine poi a tempo ampiamente scaduto il piccolo Moscatelli ci metteva la zampa firmando la sua prima rete stagionale. Crescini, subentrato a Primavera nella ripresa, lavorava un bel pallone prima di servire una palla d’oro a Fadika la cui conclusione veniva respinta dal portiere prima del tap-in vincente di Moscatelli da vero rapace d’area di rigore.
Una vittoria preziosa che sottolinea un buon momento per la squadra. Tuttavia urge decisamente più cattiveria sottoporta e continuità per l’intera partita soprattutto considerando che la prossima gara sarà contro l’altra capolista, l’Ome, in un derby di Franciacorta che preannuncia tostissimo il 12 marzo dopo il turno di riposo.

Pagelle:
A. Piardi 6 – Questa volta non servono gli straordinari. Poco impegnato dagli avversari si limita a fare il suo compito in grande sicurezza. Incolpevole sul gol. Disoccupato (30’ st Ombelli sv)
Abeni 6,5 – Difende bene la fascia mancina nonostante sia chiamato spessa a lavorare con il piede meno preferito. Giudizioso
Cabassi 7 – Chiamato a fare il capitano, guida la difesa con sicurezza. Richiama i suoi all’ordine, chiude e rilancia senza sbavatura. Suo il rilancio che porta al vantaggio di Salvi. Diga
Zanelli 7 – Cresce a vista d’occhio. Sta acquisendo sempre più sicurezza nei suoi mezzi e si disimpegna egregiamente addirittura concedendosi qualche giocata di stile . Crescente
Primavera 6 – Non ancora tornato ai livelli a cui ci aveva abituati. Fa intravedere un potenziale invidiabile ma gli manca sempre l’ultimo guizzo finendo per innervosirsi. Altalenante (12’ st Crescini 6,5: Entra per dare verve al centrocampo nel momento di stanca della partita. Incisivo sulla fascia destra, dà il là alla rete del 3-1 con un grandissimo passaggio a Fadika. Intraprendente)
D. Piardi 7 – Sostituisce Angeli davanti alla difesa e non delude. Contrasta gli avversari senza rinunciare a qualche sortita in avanti. Pregevole assist per Lussignoli. Dinamico
Fadika 7,5 – Chiamato dai giovanissimi di fascia B, gioca una gara suntuosa fatta di corsa, intelligenza tattica, rilancio dell’azione, suggerimenti ai compagni e una palla gol mancato. Al 70’ ha ancora la forza di rincorrere gli avversari dopo un’azione in attacco. Duracell
Kalbi 6,5 – Meno anarchico del solito, cerca di seguire le indicazioni del mister nonostante il suo indole lo porti sempre verso l’area di rigore avversario. Manca un’occasione e mezza ma si fa perdonare dedicandosi a lavorare per la squadra. Obbediente (30’ st Arici sv)
Lussignoli 6,5 – Un voto in meno per la clamorosa occasione mancata per il raddoppio. Può e deve fare decisamente di più sottoporta sacrificando un po’ di leziosità in favore della concretezza e dialogo continui coi compagni. Impreciso. (18’ st Moscatelli 6,5 – entra in gara con la voglia di sempre. Corre senza tregua, non dà nessun pallone per perso e morde le caviglie agli avversari. Non sorprende che sia il più lesto sulla ribattuta del portiere per il 3-1, Rapace.).
Salvi 7 – Ha il merito di aprire la gara con un pallonetto fantastico. Si batte per tutta la partita e sfiora il raddoppio in più di un’occasione. Deve imparare a dettare tempi ai compagni di squadra per rendersi più pericoloso visti il fisico prepotente. Generoso

Hillary Ngaine Kobia

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