
Mettersi alle spalle la retrocessione e iniziare un nuovo percorso vincente: questi sono gli obiettivi del rinnovatissimo Gussago che dopo la mazzata del playout perso solo pochi mesi fa è pronto per immergersi nella nuova categoria (Prima) e tornare ad essere protagonista. Tantissimi i volti nuovi nella rosa con la dirigenza che ha deciso di voltare pagina e oltre a cambiare l’allenatore, da Guido Ronchi a Matteo Libretti, ha inserito ben 14 nuovi giocatori. Una semi-rivoluzione necessaria dopo le tante difficoltà dello scorso anno e che nell’idea del presidente Roberto Perotta può riportare la squadra a raccogliere le soddisfazioni a cui si erano abituati i tifosi biancorossi: «Per noi questa stagione deve essere quella del rilancio – dice il presidente -. La retrocessione dell’anno scorso deve essere vista come una possibilità per ripartire e nonostante i tanti cambiamenti sono molto fiducioso. Abbiamo lavorato tanto per poter una rosa importante e dopo aver parlato con tutti i ragazzi personalmente ho notato che c’è davvero tanta voglia di fare bene. Non ci poniamo un obiettivo in particolare ma alla squadra chiedo solo di lottare ogni domenica».
C’è voglia di ripartire in casa Gussago e, oltre ai tanti cambiamenti nella rosa, anche chi condurrà il timone e chi opererà da dietro le quinte (allenatore e direttore sportivo) sono volti nuovi: Matteo Libretti e Vincenzo Castorina. Voglia di dimostrare di meritare la fiducia data e tanto entusiasmo sono le parole chiave nell’approccio del nuovo tecnico del Gussago: «La storia di questa società e la sua solidità, unite alla voglia di rivalsa e al rinnovato entusiasmo che ho percepito sin dai primi contatti avuti con il presidente mi hanno convinto a iniziare questo nuovo percorso che spero sarà ricco di soddisfazioni. La nostra è una squadra per molti versi nuova e giovane: queste due caratteristiche devono essere per noi un’arma in più. Penso che la rosa che abbiamo allestito possa essere importante per questa categoria e sono molto fiducioso». Per il Gussago, dopo un’annata ricca di complicazioni, questo sarà una sorta di anno zero, forse con qualche incognita ma che potrebbe ridare alla squadra biancorossa quelle soddisfazioni e quell’entusiasmo mancate negli ultimi tempi.
A.G.
Fonte articolo: Bresciaoggi
Fotografie di Piero Archetti
PORTIERI
Claudio Rivetti (San Zeno) 1986 e Luca Tarantino (svincolato) 1990
DIFENSORI
Luca Bolognini 1994, Claudio Cameletti 1993, Lorenzo Noventa (Navecortine) 1995, Fabio Gualina 1990, Enrico Calafiore (Rodengo Saiano) 1993 e Davide Bove (Rigamonti Castegnato) 1994
CENTROCAMPISTI
Nicola Lai 1995, Simone Stagnoli 1992, Fausto Ungaro 1981, Nicola Magri 1996, Nicola Belzani (Casaglio) 1994, Alberto Mometti (Pedrocca) 1993, Michele Brognoli (Borgpsatollo) 1990, Andrea Bani (Casaglio) 1988, Ungaro Cristian (Casaglio) 1987, Matteo Lumini 1996 e Gabriele Bolpagni (S. M. Travagliato) 1993
ATTACCANTI
Luca Ghitti (CazzagoBornato) 1987, Ramon Stornati (Rodengo Saiano) 1995, Davide Bugatti 1995, Pierpaolo Pelizzari (La Sportiva) 1993 e Francesco Benaglia 1997
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